thumbnail image

Comitato No Burgesi

  • Chi Siamo
  • Obbiettivi
  • Storia di Burgesi
  • Ultime notizie
  • Iniziative
  • I membri
  • …  
    • Chi Siamo
    • Obbiettivi
    • Storia di Burgesi
    • Ultime notizie
    • Iniziative
    • I membri
Contattaci

Comitato No Burgesi

  • Chi Siamo
  • Obbiettivi
  • Storia di Burgesi
  • Ultime notizie
  • Iniziative
  • I membri
  • …  
    • Chi Siamo
    • Obbiettivi
    • Storia di Burgesi
    • Ultime notizie
    • Iniziative
    • I membri
Contattaci
  • Comitato No Burgesi

    la SALUTE non è in vendita!

  • La nascita del Comitato

    Il Comitato No Burgesi è nato all'indomani della approvazione della delibera Regionale n.130 (11 febbraio 2025, scarica delibera) da parte della Giunta Regionale guidata dal governatore Michele Emiliano. Associazioni e cittadini dei comuni limitrofi alla discarica Burgesi si uniscono e fondano il comitato con 3 obbiettivi da raggiungere.

  • I nostri obbiettivi

    1

    LA DELIBERA REGIONALE

    Fare annullare la delibera n. 130 per il collocamento di ulteriori 190.000 mc di rifiuti presso Burgesi

    2

    LA CHIUSURA

    Ottenere la chiusura definitiva del sito di Burgesi e tutte le sue discariche

    3

    LA BONIFICA

    La bonifica del sito di Burgesi

  • Cronistoria di Burgesi

    28 anni di discarica continua ed inquinamento

    7 febbraio 1987 - Atto di trasferimento di cave dismesse in località Burgesi

    6 cave di tufi dismesse (105988 Ha) sono acquisite per 51.500.000 lire, stranamente esattamente sul sito individuato un anno dopo dalla Regione Puglia per realizzare impianti di smaltimento solidi urbani

    1 dicembre 1989 - Autorizzazioni e piano per discarica controllata di 1ª categoria (volumetria ~954000 m³)

    La ditta GI.E.CO (amministratore Fabio Montinaro) presenta un progetto per la realizzazione di discarica controllata di prima categoria ed ottiene l'autorizzazione dal Comune di Ugento per la più grande discarica privata della Provincia di Lecce mentre il progetto di discarica pubblica dello stesso comune viene abbandonato.

    21 novembre 1990 - Consiglio Comunale di Ugento delibera per la discarica in località Burgesi

    L'11 dicembre il geologo Dott. Giovanni Mele esprime parere negativo in riferimento alle norme di legge in vigore e mette in guardia il Comune per i rischi della falda acquifera. Il parere del geologo viene ignorato : il 18 dicembre la Commissione Edilizia approva il progetto. Il 4 febbraio il Consiglio Comunale approva il progetto della ditta GI.E.CO insieme alla convenzione valevole 10 anni, con prevista restituzione al Comune del terreno della discarica non appena bonificato.

    1 gennaio 1991 - Inizio esercizio della discarica, ricezione rifiuti da 24 comuni (ARO 3)

    GI.E.CO. inizia i lavori di realizzazione della discarica senza concessione edilizia. Il 4 luglio 1992 GI.E.CO con condono (100 milioni di lire) ottiene la concessione edilizia con sanatoria. Processo penale?

    23 luglio 1993 - 27/09/1996 - 800'000 metri cubi conferiti

    La Provincia autorizza 3 lotti di conferimento di rifiuti (255'248 m3 il 23/07/1993, 256'800 e 303'615 il 23 gennaio 1996). In questi anni gli abitanti di Gemini, Presicce ed Acquarica iniziano ad essere vittime delle esalazioni della discarica, mentre Monteco (nuova denominazione di GI.E.CO) viene citata in giudizio per gravi omissioni in relazione alla convenzione in essere con il Comune di Ugento e l'autorizzazione rilasciata dall'Amministrazione Provinciale : impianto di drenaggio e combustione del biogas non completato, fuoriuscita di percolato ed immissioni nelle acque piovane con conseguenti esalazioni malodoranti e ritrovamento fusti di policlorobifenile. Nel frattempo il Comune di Ugento non incassa nessuna delle annualità di 200 millioni dovuti dalla Monteco (10 anni) aprendo un contezioso.

    31 ottobre 2002 - Il Consiglio Comunale di Ugento (sindaco Eugenio Ozza) rinnova la convenzione con la Monteco

    Malgrado il contenzioso con la Monteco e la citazione in giudizio, il Sindaco di Ugento Eugenio Ozza, in contrasto con la nuova normativa relativa alla competenza agli Ato per l'affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e con le direttive del Commissario Delegato Raffaele Fitto, fa rinnovare dal Consiglio Comunale la convenzione. Tale convenzione sarà valida 16 anni, per un indennizzo di 500 mila EUR l'anno ma lo stesso comune di Ugento deve pagare per conferire i suoi stessi rifiuti.

    2004 - Commissario Delegato Raffaele Fitto concede sopraelevazione di 3 metri

    In seguito alla concessione della sopraelevazione da parte del commissario, in seguito alle proteste dei cittadini di Gemini, è costituita una commissione speciali di controllo sulla discarica, presieduta da Mario Paiano. La commissione sarà ostacolata dalla disorganizzazione degli uffici del commune di Ugento, dalla Monteco fino alla decadenza della commissione nella primavera del 2005 in seguito al rinnovo del Consiglio Comunale.

    30 dicembre 2008 - Ordinanza n. 63 del Presidente Nichi Vendola : aggiunta del conferimento dei rifiuti di 46 comuni (Ato LE/2) oltre ai 24 comuni (Ato LE/3) già esistenti

    Mentre la chiusura della discarica di Burgesi era prevista per fine 2008, l'ordinanza di Nichi Vendola rimanda la chiusura al 31 dicembre 2009. Le proteste dei cittadini di Gemini e Acquarica bloccano l'accesso dei camion a Burgesi, mentre il Salento è in emergenza rifiuti. Viene costituito il comitato "Burgesi Pulita" che chiede di annullare l'ordinanza Vendola e l'impegno per la chiusura della discarica che accoglie 1'400'000 tonnellate di rifiuti per un'altezza di 21 metri.

    7 gennaio 2009 - Conferimento dei rifiuti di Ato LE/2 e Ato LE/3) a Burgesi fino al 31/01/2009 - Chiusura di Burgesi il 30 giugno 2009.

    In seguito alle forte proteste e blocchi organizzati dai cittadini, il vertice in prefettura con Provincia di Lecce, Regione Puglia, Comuni dell'Ato Le/2 e Ato Le/3 stabilisce che non verra realizzato nessun sopralzo, che di rifiuti aggiunti di Ato LE/2 saranno conferiti fino al 31 gennaio 2009 e chiusura di Burgesi il 30 giugno 2009.

    1 febbraio 2016 - Cassazione: Monteco Srl condannata a versare ~2 milioni di euro al Comune di Ugento per gestione ventennale

    Dopo che il collegio arbitrale da ragione al Comune, condannando la Monteco al pagamento l’importo di oltre 2 milioni di euro, con conferma dalla Corte d’Appello nel 2014 ma con obbligo di pagamento sospeso su richiesta della Monteco, arriva la decisione della Cassazione che confrma la condanna e l'obbligo di versare quanto dovuto per la gestione del servizio per 20 anni.

    30 dicembre 2016 - Segnalazioni su interramento di fusti contenenti PCB; denunce e richieste d'indagine

    L’imprenditore Gianluigi Rosafio denuncia la presenza di centinaia di fusti di un potente cancerogeno, il PCB, in quanto testimone oculare dell’interramento. Malgrado tutto la Procura dichiara “allo stato alcun riscontro sulla presenza, all’interno di tale discarica, di centinai di fusti contenenti Pcb”, che le tracce rilevate nei pozzi spia “sono agevolmente ricollegabili a quanto già accertato nel procedimento” penale del 2000, già con sentenza passata in giudicato nel 2014, con riferimento ad attività criminose “già tutte oggetto di complesse indagini”. Si prende la direzione dell'archivazione, mentre al Comune di Ugento tramite il suo legale si prende coscienza della gravità della situazione :"un problema di approfondimento in via amministrativa di tutta la vicenda nella sua complessità. Ciò perché, allo stato, è confermato ed anzi avvalorato il dato relativo alla presenza di pericolose sostanze inquinanti nel percolato del terzo lotto della discarica “Burgesi”, sostanze pericolose del tutto incompatibili con quella tipologia di impianto e che, ed è questo il dato più allarmante, richiederebbero dei presidi ambientali, in termini di spessore di argilla e del telo impermeabile, del tutto insussistenti ad oggi”.

    11 gennaio 2017 - GIP archivia procedimento su rifiuti tombati nella discarica (indagini e accertamenti)

    Reati ormai prescritti e passati in giudicato, accuse non contemplate dalle normative vigenti. In altre parole il processo per traffico di rifiuti pericolosi per i 600 fusti di PCB tombati, spacciati come “fanghi assimilabili a rifiuti solidi urbani”, non si può fare in quanto reati prescritti e norme ambientali assenti al momento del fatto, collegato alla Sacra Corona Unita come dichiarato da Gianluigi Rosafio. La Procura, (il procuratore aggiunto Elsa Valeria Mignone e il sostituto Angela Rotondano), dispone alcune consulenze e monitoraggio sia dei pozzi di captazione del percolato della discarica sia quello delle acque di falda. I periti del Cnr di Bari evidenziano che “le analisi dimostrano inequivocabilmente che nella discarica sono stati stoccati fusti contenenti Pcb”, presenti nel percolato, ma non ancora nell’acqua. Da qui la richiesta della Procura di adottare “i provvedimenti necessari alla bonifica del sito” considerato “l’elevato rischio ambientale”. I magistrati hanno così scritto al ministero dell’Ambiente, alla Regione e al Comune di Ugento chiedendo “l’adozione di tutti i provvedimenti necessari alla bonifica del sito e al ripristino dei luoghi interessati dall’illecito smaltimento di rifiuti pericolosi”.

    28 settembre 2022 - Rinnovata attenzione giudiziaria/ambientale; controlli ambientali e monitoraggi

    Dopo una battaglia legale, il TAR di Lecce sancisce che secondo quanto accertato dal consulente “i risultati analitici dimostrano inequivocabilmente che nella discarica sono stati a suo tempo staccati dei fusti contenenti PCB che nel tempo hanno riversato parte del loro contenuto nei rifiuti e, conseguentemente, nel percolato)”. Inoltre conferma che indipendentemente della responsabilità o no del gestore e considerando il principio di PRECAUZIONE, è necessaria : “la più rigorosa attività di controllo disposta: d’altronde le misure di prevenzione, non avendo natura sanzionatoria ed essendo invece motivate dal principio di precauzione, «gravano sul proprietario o detentore del sito da cui possano scaturire i danni all’ambiente solo perché egli è tale, senza necessità di accertarne il dolo o la colpa”.

    11 febbraio 2025 - Deliberazione G.R. Puglia n.130 — modifiche al PRGRU che influenzano riaperture/distribuzione rifiuti in discarica

    Malgrado il sito di Burgesi sia oggetto di monitoraggio continuo per via della presenza di provata presenza di PCB nel percolato negli anni precedenti e la dichiarata chiusura al 30 giugno 2009, la Giunta Regionale Emiliano con delibera 11/02/2025, n. 130 interviene per modificare il Piano regionale di gestione rifiuti urbani (PRGRU), creato da Raffaele Fitto e portato avanti successivamente da Nichi Vendola, per modificare lo smaltimento in discarica : Burgesi, discarica detta di "emergenza" è riattivata per accogliere ulteriori 195 mila metri cubi o 97 mila tonnellate circa (densità media dei rifiuti a 0.5 t/m3) di rifiuti urbani oltre a quelli già presenti (1.5 milioni di tonnellate circa).

    25 febbraio 2025 - Nasce il Comitato No Burgesi

    Si riuniscono associazioni e cittadini di Ugento, Presicce-Acquarica e altri comuni limitrofi per reaggire al l'imposizione fatta dal governo Regionale consacrando la riapertura di Burgesi, ignorando la storia e realtà del popolo confrontato agli effetti nefasti e mortali di Burgesi. I rappresentanti delle associazioni dichiarano: “Non è più possibile temporeggiare e accettare che Ugento venga ancora una volta sacrificato per evitare emergenze rifiuti. Ci vengono ancora proposte soluzioni che non risolveranno mai il problema, come ‘monitoraggi più stringenti’ e indennità di disagio per i comuni ospitanti discariche. Non accettiamo elemosine sotto forma di contributi per ridurre la TARI. La nostra salute non ha prezzo! A cosa servono dei soldi in meno sulla bolletta se poi siamo costretti a spendere tanti altri per curarci, in molti casi fuori regione, perché qui i posti letto sono insufficienti? Il Comitato chiede la chiusura definitiva della discarica e non risparmierà nessuna azione di mobilitazione cittadina per la difesa della salute e del futuro delle nuove generazioni. UGENTO HA GIÀ DATO, TROPPO!!!”

    13 marzo 2025 - Consiglio comunale monotematico di Ugento: approvazione mozione contraria all’ampliamento

    1 luglio 2025 - AGER Puglia nota prot. n.3355 del 01/07/2025 — comunicazione su conferimenti nella discarica di Burgesi (riapertura temporanea)

    8 luglio 2025 - Chiarimento del sindaco di Ugento: conferimenti riguardano impianto di biostabilizzazione e non riapertura della discarica di servizio-soccorso

    14 luglio 2025 - Il Comitato 'No Burgesi' notifica nuovo ricorso al TAR contro la Delibera n.130 e la nota AGER

    4 agosto 2025 - Delibera G.R. Puglia n.1171 del 04/08/2025 — prosecuzione attività del Piano straordinario di verifica ambientale e protocollo in preparazione

    6 agosto 2025 - Protocollo Regione Puglia - Comune di Ugento: stanziamento 500.000€ per verifiche ambientali sul sito Burgesi

    29 agosto 2025 - AGER proroga conferimenti presso impianto/TMB di Ugento fino al 30/09/2025

    completa

  • Le nostre ultime notizie

  • Una comunità in lotta per il suo presente e futuro

    Section image

    Cittadini ed associazioni dei comuni di Ugento, Presicce-Acquarica, Salve, Taurisano e del resto del Salento si uniscono e chiedono la modifica della delibera 130. Il governatore Michele Emiliano e la Giunta Regionale rifiutano qualunque dialogo ed alcuna modifica della delibera. Inizia la lotta dei cittadini con il comitato No Burgesi.

    La prima azione intrapresa dal comitato è la fiaccolata ad Ugento il 27 marzo. Oltre ai vari interventi e dichiarazioni pubbliche, il comitato ha incaricato l'Avv. Giacomo Massimo Ciullo di presentare ricorsi ad adiuvandum al ricorso di Ugento (notificato il 23/07/2025 scarica quì) e al ricorso Presicce Acquarica (notificato il 14/07/2025 scarica quì) presso il TAR di Bari.

  • I nostri membri

    ASD UGENTO BEACH TENNIS - Pro Loco UGENTO e Marine - Pro Loco BEACH Gemini - Amanti della Natura Gemini-UGENTO - Attivamente associazione di
    quartiere UGENTO - LILT delegazione di UGENTO - FIDAS UGENTO -
    associazione Combattenti UGENTO - associazione Culturale Gemini -
    Officine della Mente - Pro Loco Acquarica APS - Pro Loco Presicce APS -
    Pro Loco Lido Marini - Centro Studi Leonardo La Puma APS - Li Borghetti
    Social Club - Prospettive "L.Tagliaferro"ODV - Teatrando - FIDAS
    Acquarica - Comitato genitori istituto comprensivo Presicce-Acquarica -
    Ionica Aranea - APS Folkloristica La Quadriglia - S.U.K.A. Suoni Unione
    Cultura e Arte - Spazio Donna - ASD Presicce-Acquarica - Arci Nova -
    Giacomo Palese APS - FIDAS Presicce - Associazione Culturale Celsorizzo -
    Festival I Colori dell'Olio - Il Giardino Blu - Astra Volley - Amici
    della Musica - Gap Volley - Terrarussa - Marinai d'Italia - Terramia -
    Karate Kai - Artemisia Gentileschi - Legambiente Giglio delle Dune Salve
  • Contattaci

    Il tuo supporto è fondamentale per la nostra causa. Ti risponderemo al più presto.

    comitatonoburgesi@gmail.com

©2025 - Comitato No Burgesi

Normativa sulla Privacy
    Utilizzo Cookie
    Utilizziamo i cookies per assicurarti una scorrevole esperienza di browsing. Continuando considereremo accettato l'utilizzo dei cookies.
    Scopri di più